Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888

Note: tra le specie della sottosezione Felininae, cioè Lepiota con spore ellissoidali-ovoidali e epicute di tipo trico-imeniderma, a ife cilindriche-filiformi con alla base uno strato di elementi claviformi, Lepiota echinella si fa riconoscere per le ridotte dimensioni, cappello in genere minore di 2 cm, di colore bruno-fulvo, bruno-rossastro, rosa-carnicino verso il margine, con al disco caratteristiche squame irsute più o meno appuntite, ad aculei, richiamanti un po’ le specie del genere Echinoderma, e per il gambo fioccoso, senza anello distinto.

Strettamente correlata è Lepiota locquinii, anch’essa di piccolissima taglia, distinta per il cappello da glabro a subvellutato, senza squame irsute, ocra-fulvastro carnicino, color ramato, e per il gambo quasi liscio. Lepiota rhodorhiza è leggermente più grande e presenta alla base del gambo numerose piccole radichette filiformi di colore rosso fuoco, rosso ruggine.

In ottemperanza alle disposizioni del recente DPCM 24 ottobre 2020, recante Misure urgenti di contenimento del contagio (diffusione del virus COVID-19) sullintero territorio nazionale, si dispone che la sede rimarrà chiusa fino a data da definire.


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.