Lepiota cortinarius J.E. Lange 1915

Note: Lepiota cortinarius si riconosce principalmente per la grande taglia relativamente al genere Lepiota, per l’abbondante velo parziale araneoso, cortiniforme, ben distinto in zona anulare nei giovani carpofori e per le spore speronate quasi fusiformi con base tronca e arrotondata, con sperone poco distinto. Tra le specie della sezione Stenosporae è quella con spore meno speronate, quindi di transizione verso le specie della sezione Lepiota, cioè verso Lepiota clypeolaria e specie correlate.

Di Lepiota cortinarius esiste la varietà audreae, che dovrebbe differire dal tipo per il centro del cappello più intensamente colorato e per taglia più piccola. L. clypeolaria è piuttosto simile, ma si riconosce abbastanza facilmente per l’abbondante e caratteristico velo fioccoso-lanoso di colore bianco che copre il gambo fino alla zona anulare, per il cappello con il disco bruno-ocra, cromaticamente ben delimitato, ma soprattutto per le spore fusiformi molto più grandi.

In ottemperanza alle disposizioni del recente DPCM 24 ottobre 2020, recante Misure urgenti di contenimento del contagio (diffusione del virus COVID-19) sullintero territorio nazionale, si dispone che la sede rimarrà chiusa fino a data da definire.


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.