Echinoderma echinaceum (J.E. Lange) Bon 1991

Note: distinguere macroscopicamente Echinoderma echinaceum da Echinoderma carinii è piuttosto difficile, anche se quest’ultima è di colore generalmente un po’ più caldo, più sul bruno-fulvo, bruno-ocra-giallognolo. La separazione delle due specie si basa soprattutto sull’assenza o presenza dei cheilocistidi: assenti o molto rarefatti e difficile da trovare in E. echinaceum, presenti in E. carinii.

Echinoderma pseudoasperulum, anch’esso senza cheilocistidi, è piuttosto piccolo, con cappello minore di 2,5 cm,  con colore di fondo più pallido, perlopiù sul paglierino, e gambo piuttosto sottile, minore di 3 mm di spessore.

 Lunedì 21 gennaio 2019 apertura sede e presentazione programma 1 semestre 

 


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.