Cystoderma amianthinum (Scop.) Fayod 1889

Note: Cystoderma amianthinum si riconosce principalmente per il cappello vivacemente colorato di giallo-ocra, ocra-bruno-fulvastro, ricoperto di pruina facilmente detersile, per il gambo armillato ma con anello effimero di consistenza cotonosa e per le spore amiloidi. Carpofori con il cappello notevolmente rugoso possono essere riconducibili alla forma rugosoreticulatum. Cystoderma jasonis (= C. amianthinum var. longisporum), molto simile e di non facile separazione macroscopica, si distingue per le spore un po’ più grandi e per la presenza di abbondanti oidii sotto l’epicute (gli oidii sono delle spore asessuate, in genere disposte a catena, derivati dalla dissociazione ifale). Anche Cystoderma granulosum e Cystoderma cinnabarinum (= C. terreyi) sono molto simili per colorazione, entrambi separabili principalmente per le spore non amiloidi.

In ottemperanza alle disposizioni del recente DPCM 24 ottobre 2020, recante Misure urgenti di contenimento del contagio (diffusione del virus COVID-19) sullintero territorio nazionale, si dispone che la sede rimarrà chiusa fino a data da definire.


  1. Coniophora puteana.

I funghi ci vengono a trovare in casa.

Centro studi del Gruppo "C. Vittadini" Monza - Cascina Bastia.